
Non chiamateci stressati:
se andiamo in guerra per un posto in metrò..
se ci dileguiamo dinanzi a tutti i tuoi problemi,
se ci informiamo solo grazie alla free press..
Non chiamateci stressati:
se abbiamo il tempo solo per dire ‘come va?’
se poi scappiamo senza neanche una risposta,
se i nostri amici sono dietro ad uno schermo.
Non chiamateci stressati:
se usiamo sogni solo di seconda mano,
se ci scordiamo anche del tuo compleanno,
se la vena trema per la troppo caffeina.
Non chiamateci stressati:
se non abbiamo le tue stesse priorità,
se calpestiamo i desideri col sorriso,
se non votiamo perché tanto a cosa serve.
Non chiamateci stressati:
se ci spostiamo avendo accanto lo straniero,
se non sappiamo che significa ‘famiglia’,
se per noi il pianto vuol dire solo debolezza.
Siamo vittime del mondo:
possiamo solo adeguarci e galleggiare,
i compromessi a noi ci fanno sentir vivi,
l’amore e i sogni li lasciamo a voi poeti.
Daniele Marzano