mercoledì 26 settembre 2007

domenica 23 settembre 2007

STABILE FOLLIA

(A LUCA FLORES)

Gonfi di lacrime due occhi non servono a guardare,
sfuocati e irraggiungibili appaiono gli sguardi muti della gente.
Suono di calamita guida gli istinti di chi veglia,
una finestra aperta a malincuore sulle paure del domani.
Forse non bastano i chissà di una domanda,
forse non serve rileggere gli errori,
riempie lo spazio vuoto e nudo dei ricordi,
il canto stonato di un bambino.
E’ complicandoti che trovi le risposte,
è vacillando che acquisti stabilità,
ti basta il bacio fugace della sera
per fare a botte con il sibilo dell’anima.
Provando a starti accanto come un’onda ho misurato i giorni del tuo errare,
ma ciò che va a far coppia con la sabbia,
non può coprire il perimetro del mare.

22-09-2007 Milano

venerdì 21 settembre 2007

QUATTROFRECCE

Ascoltami finché puoi,
guardami in faccia prima che il rumore zittisca le emozioni.

Respira a bocca aperta finché si può,
cammina a piedi per le vie solitarie della tua città.

Sorseggia un caffè senza guardare l’orologio,
scrivimi una lettera se ti va.

Cerca dentro te i ricordi dell’infanzia,
recupera ciò che di buono hai perso.

Guarda verso il cielo e anche se non credi in niente,
sarà l’Infinito che ti verrà a cercare.


5 Maggio 2007

sabato 8 settembre 2007

Conversione

Seduto a un tavolo con le mie paure,
è più facile affrontarle,
ma io………..
Ho tergiversato nella sterminata oasi della mia arroganza,
ho provato il Getsèmani,
ho tessuto senza troppa convinzione parole di speranza,
ho distrutto e ho creato,
pensieri,
ho vagato senza bussola nelle impervie vie del quotidiano,
ho gridato d’odio ed ho pianto d’amore,
ho finto rispetto ed ho prestato vendetta,
ho cullato un sogno e l’ho visto svegliarsi tra le braccia di un ladro,
ho voluto la guerra ed ho amato la pace,
ho domato gli scoscesi muri del dubbio ma son franato nella granitica culla
d’amore.
Ho diluito odio per renderlo più dolce,
ho manipolato i miei pensieri per renderli plausibili,
ho attutito meteore di sapienza ed ho acquistato un cuore nuovo.
Solo quando il fondo è la parte più alta in cui ti trovi,
ti senti solo.
Erri nelle vie del giudizio e vedi zoppicare le tue certezze,
risenti al centro del nulla.

Ed è li che ho trovato Te.

sabato 25 agosto 2007

INTROSPEZIONE

Vago e resto fermo,
sogno ma son sveglio.
Sono stanco del tg e
delle ipocrisie di facciata.
Non ha più senso la mia introspezione,
so già tutto di me.
Io un punto nell’universo, o
l’universo un punto intorno a me?
A volte sembra così effimero e
povero di idee questo mondo.
Si può ricercare in una vita senza
senso, il senso della propria ricerca?
Ci si può ancora emozionare per il
niente ed impallidire dinanzi al tutto?
E se i miei punti fermi non seguissero
il movimento della mia vita?
E se la loro staticità si rivelasse la
rovina ed il crollo delle mie certezze?
Vorrei dire basta ai miei risvegli
vuoti e alle nostre discussioni inconcludenti.
Ma forse questa è la mia vita,
potrò mai rinnegarla?


Febbraio 2003

mercoledì 25 luglio 2007

VENTI

Dieci secondi per fare a botte coi pensieri,
poi la nuca sul prato e tutto tace.
Sono stelle a intermittenza quelle che coglie la mia visuale,
sono singhiozzi di ricordi ad interrompere la quiete.

Dieci secondi per le domande del tuo mondo,
poi la tua nuca sul mio petto e tutto tace.
Spicchi di luna cadente danno sapore alla tua attesa,
basta sfiorare il mio profilo per interrompere i pensieri.

Echi di festa da una casa abbandonata,
gemiti e promesse da un’auto parcheggiata.
Venti secondi è ciò che posso regalare,
ma tu non chiedermi di più: è il tempo giusto per sognare.


8-07-07

venerdì 20 luglio 2007

SENZA SEGNALE

Sfrecciano alberi che non riesco a contare e
per un istante vorrei esser così.

Rapido, fulmineo e senza numero.

Invisibile agli occhi di chi mi vuole catalogare,
di chi pensa di avermi racchiuso in una matricola.

Non voglio dirti che musica ascolto,
né quante volte faccio sesso.

Mi va d’improvvisare e seminarti.

No, non te la do la fidaty card,
non saprai facilmente chi sono e che mangio.

Non dirò mai la verità ad un sondaggio
né mai più metterò benzina nel motore.

Sono ancora padrone del mio libero arbitrio.

Tu non saprai mai chi sono.

9-07-07