È il tuo rossetto sulla tazza che mi riapre le ferite,
il tuo profumo sulla giacca a ricordarmi che sei stata.
Posso lavare il tuo profilo, eliminare orgasmi e noi,
posso sbiadire il mio passato, non posso cancellare il poi.
Di tutto ciò che non è stato, delle promesse urlate al mare,
delle tue braccia a cerchio e io dentro e non riuscire più a scappare.
Ricordi ci mancava il fiato, rifugio stretto di parole,
non c’era tempo per il mondo sembrava dolce anche il dolore.
Non mi domando se c’è spazio per ciò che io ti ho dato a rate,
se mentre dormi arriva il pianto e fai fatica a ragionare.
Io so che un’altra pasqua esiste ma so che non potrà tornare,
lo sguardo triste al mio saluto, le frasi dolci da inventare.
Tu ci credevi al viaggio insieme o eri già pronta a naufragare?
Io sono qui senza risposte,
tu viaggiatrice, io pendolare.
Daniele Marzano
20-10-07
Ecco come funziona ChatGPT Work. Le differenze con Chat
1 settimana fa

